Torna la rubrica mensile “Bronte, un diario illustrato” curata dal nostro socio Massimiliano Favazza, fumettista e illustratore.

Nell’appuntamento precedente abbiamo visto come un semplice ricordo d’infanzia possa nel tempo maturare e svilupparsi in forma narrativa per mezzo del fumetto. Questa volta, invece, proviamo un approccio puramente illustrativo con un’inquadratura, forse inconsueta, magari un po’ anonima, del nostro centro storico.
Capita alle volte di imbattersi in certi palazzi dalle fattezze quasi “nautiche”. Questi edifici stretti ai lati, a volte culminanti in veri e propri angoli acuti, hanno sempre stimolato la nostra fantasia riportando alla mente immagini suggestive e fuori contesto come la prua di una nave, o magari la torretta di un sommergibile fatta di balconi e finestre sgangherate.

Ma dove sta il mare, voi direte? Ne abbiamo uno fatto di nero basalto lavico, tempestoso e gorgogliante tra le sciare selvagge, calmo e rassicurante tra le levigate vie del centro. In arte, guerra ed amore, tutto è concesso.
Massimiliano Favazza