In occasione del 160° anniversario dei fatti di Bronte del 1860, la rubrica Cinema Paradiso vi consiglia la visione di “Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato” un film del 1971 diretto da Florestano Vancini in collaborazione con Nicola Badalucco, Fabio Carpi e Leonardo Sciascia nel ruolo di sceneggiatori.
Il film ricostruisce i drammatici fatti storici che hanno avuto luogo nel nostro paese, poco dopo l’impresa dei Mille. Racconta la lotta di classe, la sofferenza dell’oppresso e la tracotanza dell’oppressore, il trionfo dell’ingiustizia.
Annessa al Regno d’Italia, la Sicilia cerca malamente di adattarsi alla nuova situazione tentando di mantenere inalterati i privilegi dei cosiddetti “cappelli”, a discapito delle masse popolari. Si accendono le prime micce di piccoli fuocherelli che l’avvocato Nicola Lombardo (insediatosi nel municipio) tenterà di spegnere con esito fallimentare. La rivolta scoppia in un grido brutale alimentato da anni di soprusi e mieterà 15 vittime. Sarà il generale Nino Bixio, inviato da Giuseppe Garibaldi, a riportare ordine nel paese. Dopo un grossolano processo e 150 arresti, 5 innocenti saranno condannati alla pena capitale.
Lacera il cuore la struggente supplica di uno dei condannati, lo scemo del villaggio, emblema di una Sicilia che, nonostante tutto, resta sempre la stessa.
Film aspro, ma istruttivo. Merita un plauso particolare soprattutto per i costumi e la fedele ricostruzione storica.
Serena Saitta






