L’Etna, per le popolazioni che ci vivono attorno è una madre, che da sempre rende fertile il suolo e fornisce materie prime e nutrimento. Una madre, che non fa paura nemmeno quando diventa matrigna e riversa fuoco a bruciare quelle stesse vallate che prima aveva nutrito.

Questo itinerario ci porta alla scoperta di uno dei più affascinanti sentieri del versante occidentale del Vulcano, fra il nero dei vasti campi di sciara, il verde dei boschi e i colori delle ginestre.

Ma una delle tante grotte che si aprono nel sottosuolo del Vulcano, racconta anche un’altra storia: quella dello sfruttamento delle neviere, che prima dell’avvento dei frigoriferi, hanno costituito una fonte di ricchezza e di  sostentamento per le genti dell’Etna.