Primo appuntamento di una nuova rubrica della Pro Loco Bronte che ci auguriamo possa ottenere un riscontro positivo da parte vostra.
Cinema Paradiso” è il titolo che la designa, è facilmente intuibile che la tematica centrale è per l’appunto il cinema, quello siciliano nello specifico. La nostra terra è stata protagonista della storia del cinema, prestando i suoi luoghi belli e suggestivi a numerosi set cinematografici. Ma non solo, ha fatto altresì da culla a numerosi attori e registi di grande talento. Ci poniamo l’obiettivo di far conoscere, a chi è interessato, frammenti di questa ricca storia e i luoghi in cui sono state girate le pellicole che di volta in volta vi presenteremo.

Primo appuntamento non poteva non essere dedicato al film che ha dato nome alla rubrica, ossia “Nuovo Cinema Paradiso”. Diretto dall’immenso Giuseppe Tornatore, il film vide la luce nel 1988, e può vantare la bellezza di importantissimi premi quali il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 1989, l’Oscar per il miglior film straniero, il David di Donatello come migliore colonna sonora composta dal grande Ennio Morricone.

Il paesino di Giancaldo, luogo nel quale è ambientato il film, non è un vero è proprio paese in realtà, bensì una montagna che sovrasta Bagheria. Ma Tornatore ha fatto tappa in altri luoghi della Sicilia per girare il suo “Nuovo Cinema Paradiso” come Cefalù (le scene riguardanti il porticciolo sono state girate nei suoi luoghi placidi e paradisiaci), Palazzo Adriano (set della piazza del cinema), Lascari (la stazione). Altre riprese in esterna sono state effettuate presso i paesi di Castelbuono, Chiusa Sclafani, Santa Flavia e Termini Imerese.
Il film narra le vicende di Salvatore Di Vita, chiamato Totò, e ci accompagna lentamente nel suo percorso di vita, alla scoperta delle emozioni e dei sentimenti più semplici e vivi. Dall’amicizia con Alfredo, proiezionista che gli insegnerà il mestiere, l’amore per il cinema (che lo consacrerà da grande come un acclamato regista) e costituirà un fondamentale punto di riferimento per la crescita del ragazzo; a quell’amore eternamente incompiuto con Elena (primo amore adolescenziale). È un film che merita di essere visto almeno una volta nella vita. Un inno al cinema, alla vita ed all’amicizia che vi regalerà commozione e sorrisi.

Vi lasciamo con il trailer del film:

Serena Saitta