La rubrica “Eventi in Sicilia” torna ma sotto una veste diversa. Finalmente la Sicilia riparte, dopo un momento di chiusura forzata, i siti archeologici siciliani insieme ai musei regionali, riaprono al pubblico.

I siti archeologici che stanno riaprendo sono sparsi in tutta la Sicilia, da quella orientale a quella occidentale, ciò segna il rilancio dell’attività culturale però sempre nel rispetto delle norme vigenti in tema di Covid-19. Pertanto per evitare assembramenti date dalle code che possono crearsi agli ingressi, bisognerà prenotarsi online. Per verificare la disponibilità di giorni e orari per tutti i siti siciliani già aperti, il sito consigliato da utilizzare è https://youline.eu/laculturariparte.html .

Oltre alle riaperture dei siti, stanno ripartendo le mostre. Se vi trovate nelle zone del palermitano le mostre consigliate sono molteplici, tra queste abbiamo una delle primissime esposizioni allestite in Italia post Covid-19 “Mapping” di Julien Friedler (Bruxelles, 1950), la mostra dell’artista madrileno Miguel Ángel Blanco “Lapis specularis” che dopo aver fatto tappa in vari musei di Spagna approda a Palermo, ed infine la mostra dei pezzi storici della Apple ospitata dal MEC Museum, al piano nobile di un palazzo cinquecentesco nel cuore del centro storico della città.

Invece nelle zone del trapanese è presente già dal 13 giugno la mostra personale dell’artista Giovanni Proietto dal titolo “Nel giardino dei limoni” ed infine a Noto già dal 30 maggio è stata allestita la mostra che racconta un secolo di arte siciliana “Novecento – Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Guccione” a cura di Vittorio Sgarbi, con oltre 180 opere in mostra, tra dipinti, sculture e fotografie.

Questo è l’inizio di una ripresa parziale ma non bisogna abbassare la guardia. Riponendo fiducia nel vostro buonsenso vi invitiamo dunque a porre sempre la vostra attenzione alle ultime normative attuate per fronteggiare l’emergenza, con la speranza che avvenga la riapertura totale della nostra amata terra.