Torna la rubrica della Pro Loco Bronte dedicata alle antiche preghiere o detti della tradizione popolare brontese. Per il mese di Febbraio ecco una filastrocca, solitamente recitata durante il periodo della Quaresima, simbolo dell’eterna lotta tra le festività scellerate del Carnevale ed il successivo periodo di purificazione.
Durante il Carnevale, infatti, l’umile popolo brontese, solitamente dedito ad una vita di povertà e stenti, cercava di evadere dai problemi che solitamente lo affliggevano dedicandosi ai più sfrenati festeggiamenti. Con l’arrivo della Quaresima, però, ogni trasgressione era vietata. Per questo motivo durante il periodo della purificazione, nella tradizione popolare brontese, si usava recitare delle filastrocche volte a dissuadere chiunque avesse ancora avuto voglia di assumere i tipici atteggiamenti sfrenati delle festività carnevalesche.

" I laddarori" tipica maschera del carnevale brontese

A’ Canzunazza

Si tu canti nà canzunazza
Luciferu ti abbrazza
Si tu parri disunestu
Luciferu fa festa
Masiaddiu lodi e canti
Si rallegranu li santi

Incisione del 1600 rappresentante Lucifero che sparge le maldicenze