Incontro-Dibattito con il Vescovo e Vice Presidente nazionale della Cei, Antonino Raspanti


“Cultura, turismo e sviluppo dei territori- L’etica dell’economia e la filosofia della solidarietà”
L’evento si svolgerà alle ore 17:30 del martedì 10 dicembre 2019 a Bronte, nei locali della
Pinacoteca “Nunzio Sciavarrello”.
Una nuova manifestazione culturale prende il via martedì 10 dicembre alle ore 17.30 nello scenario
architettonico ed artistico della Pinacoteca ‘Nunzio Sciavarrello’ di Bronte, guidata dal Presidente
Carmelo Indriolo, che ricopre anche il ruolo di componente della storica ‘Fondazione Real
Collegio Capizzi
‘. “Percorsi culturali in Pinacoteca” avrà un incipit importante con un protagonista
del dibattito culturale nazionale, il Vescovo di Acireale e vice presidente nazionale della Conferenza
Episcopale italiana,
Antonino Raspanti. L’incontro con il vescovo Raspanti sarà incentrato su temi
di notevole rilevanza, quali ‘
Cultura, turismo e sviluppo dei territori’.
Il titolo dell’evento-dibattito, che sarà coordinato culturalmente e moderato dal giornalista
Salvo
Fallica
, è tema di grande attualità: “L’etica dell’economia e la filosofia della solidarietà”. Argomenti
che il vescovo Raspanti ha affrontato ed affronta sia sul piano teorico che pratico nella Diocesi di
Acireale con il “Parco culturale ecclesiale”, un modello di valorizzazione dei beni culturali ed
ambientali legato al ‘turismo esperienziale’, una visione che lega cultura, spiritualità, scoperta dei
luoghi.
Il vescovo Raspanti lavora con spirito di volontariato per creare le condizioni di crescita dei
territori, di uno sviluppo equo e sostenibile, della realizzazione piena delle persone sul piano
intellettuale, morale e civico.
Il presidente Indriolo spiega: “Noi guardiamo con ammirazione all’azione davvero moderna e
lungimirante del vescovo Raspanti che non a caso il Santo Padre ha nominato nel Pontificio
Consiglio della Cultura, organismo dalla valenza internazionale. Le idee innovative del Vescovo
Raspanti, illuminate e concrete, aiutano le persone ed i territori a crescere. Con una visione di
economia sociale che rispecchia pienamente i valori del cattolicesimo, come religione che opera
nella storia”. Il dottor Indriolo aggiunge: “La nostra manifestazione ‘Percorsi culturali in Pinacoteca’
ha un valore culturale multidisciplinare, riteniamo che la cultura sia molteplicità di valori e di
espressioni artistiche, letterarie, filosofiche, storiche, economico-sociali e scientifiche. Siamo
pienamente convinti, in sinergia con il coordinatore dell’evento Salvo Fallica, che le
comunità
hanno bisogno della cultura come autentica linfa vitale, le città tramite i dialoghi di valore
recuperano pezzi di memoria e di identità. E confrontandosi con protagonisti di livello regionale e
nazionale si relazionano più profondamente al mondo che cambia. E dal confronto dialettico
nascono nuove idee e nuovi spunti”. Il dialogo avverrà nei locali della Galleria d’Arte
contemporanea “Nunzio Sciavarrello”, dove si possono ammirare opere di notevole qualità di molti
importanti artisti siciliani e nazionali dell’arte del Novecento.
Indriolo sostiene: “I luoghi vanno fatti vivere con iniziative innovative. Così dialogheremo immersi
fra gioielli dell’arte pittorica e della scultura del Novecento. La filosofia dell’evento è chiaramente
interattiva, multidisciplinare, si punta a costruire degli eventi in cui il libero confronto dialogico con
protagonisti di qualità della contemporaneità funga da lievito per una progressiva crescita culturale
e civile. Confronti che stimolino lo spirito critico, e diventino riflessioni ampie sul locale ed il
globale, sulle tradizioni e sulle innovazioni, sui valori e sulla vita nei suoi molteplici aspetti.
All’evento interverranno, raccontando la loro esperienza cultural-turistica, i giovani della Pro Loco
di Bronte”.
Il dibattito con il vescovo, filosofo e teologo Raspanti sarà introdotto dal Presidente Indriolo. Vi
saranno i saluti istituzionali del sindaco di Bronte,
Graziano Calanna, del sacerdote Nunzio
Capizzi
, Rettore Real Collegio Capizzi. Il ciclo di eventi culturali è chiaramente inscrivibile tra
identità territoriale e coesione sociale. Con una proiezione al mondo esterno.

Comunicato stampa a cura dell Dott. Salvo Fallica, giornalista e coordinatore culturale dell’evento.