Torna la rubrica mensile “Bronte, un diario illustrato” curata dal nostro socio Massimiliano Favazza, fumettista e illustratore.

L’iter progettuale che delinea le prime fasi di un qualsiasi lavoro di natura creativa è quasi sempre un doloroso compromesso tra l’idea e la sua concretizzazione fisica. La bozza, o lo schizzo che dir si voglia, è sicuramente un passaggio di importanza cruciale. La bozza permette di catturare l’idea nella sua essenza, o meglio, nella sua più vicina rappresentazione bidimensionale e consente quindi di comprendere come il concetto possa trasformarsi e materializzarsi definitivamente nella sfera del visibile. Ecco quindi che il tema di questo mese è proprio la bozza, che nella sua natura di immediatezza rappresenta spesso la più vicina e fresca istantanea dal mondo delle idee. Le due immagini che seguono illustrano la fase progettuale in bozza e il risultato finale di un’opera da me realizzata per gli spazi interni di palazzo Fiorini, sede della Pro Loco di Bronte. L’opera rappresenta Arge, uno dei ciclopi che secondo la mitologia greca abitava le viscere del vulcano Etna.