Il libro del mese: Jules Verne- “20000 leghe sotto i mari”.

Come ormai saprete nella nostra sede di palazzo Fiorini è attiva una piccola biblioteca fruibile gratuitamente da chiunque. Ogni mese suggeriamo un titolo presente all’interno della nostra biblioteca consultabile in sede o in prestito, con la speranza che veniate a trovarci. Per l’appuntamento di settembre della nostra rubrica il “libro del mese” abbiamo scelto, visto l’avvicinamento dell’inizio della scuola, un classico per ragazzi: “20000 leghe sotto i mari” di Jules Verne.

Lo scrittore

Jules Verne è stato uno scrittore francese, tra i più importanti autori di storie per ragazzi è anche considerato il padre della moderna fantascienza. Tra le sue opere più importanti e conosciute si annoverano romanzi quali “Viaggio al centro della terra”, “Il giro del mondo in 80 giorni” e appunto “20000 leghe sotto i mari”.

Trama

La storia è ambientata subito dopo la guerra di secessione e tratta le avventure dei protagonisti a bordo del “Nautilus”, sottomarino costruito in segreto dal Capitano Nemo. Un mostro marino terrorizza il mondo affondando tutte le navi che incontra lungo il suo percorso. Il professo Pierre Aronnax, famoso per la pubblicazione di un’opera riguardante la vita sottomarina viene chiamato a prendere parte alla spedizione che serviva a liberare i mari dal mostro. Quindi Aronnax si imbarca assieme a Conseil (suo cameriere) sulla “Abraham Lincoln” dove fa la conoscenza del fiociniere Ned Land. Dopo molti mesi di navigazione, finalmente incontrano il famigerato mostro nelle acque del Giappone. L’equipaggio della nave prova ad arpionarlo senza riuscirci. Allora aprono il fuoco con dei cannoni, i proiettili però rimbalzano addosso al mostro, il quale sentendosi attaccato sperona la nave mandandola alla deriva. Aronnax, Conseil e Ned si ritrovano su quella che sembra essere un’isola ricoperta dalla nebbia. Una volta diradata la nebbia si rendono conto che “l’isola” altro non è che il mostro. Il mostro in realtà è un sottomarino, il “Nautilus”. I tre vengono portati a bordo dall’equipaggio del mezzo e imprigionati. Iniziano così le avventure, o meglio disavventure, dei tre insieme all’equipaggio del Nautilus che culminano con la loro fuga dal sottomarino.