Come ogni mese torniamo con la nostra rubrica “Viaggio nella pinacoteca Sciavarrello”. Per l’appuntamento del  mese di Agosto abbiamo scelto un quadro di Arnoldo Ciarrocchi intitolato “Figura”. Arnoldo Ciarrocchi (Civitanova Marche 1916 – 2004) conobbe molti grandi artisti e da essi imparò a cimentarsi nelle diverse tecniche dell’incisione. Scelse poi, oltre l’incisione, una sua strada: una pittura “visionaria e lirica” che, restando nell’ambito figurativo, racconta con lieve ironia i gesti quotidiani, il suo vissuto personale e quello delle donne e degli amici che lo circondano. Sullo sfondo pone le linee del paesaggio, che dapprima è quello urbano di Roma e poi sarà sempre più quello marchigiano e civitanovese, con i suoi grandi spazi, con i colori della terra, dell’aria e dell’acqua: il verde e il marrone delle colline, l’azzurro sempre mutevole del cielo e del mare. Vivace e poliedrico esponente del ‘900 italiano, Ciarrocchi ha saputo svelare lo spirito, la natura, i gesti, le atmosfere e le fisionomie di questo territorio, traducendo il sentimento e la memoria con il suo tratto singolare.

In questo dipinto ad acquerello l’artista raffigura un volto femminile usando colori tenui dona dolcezza ai lineamenti, si riscontra nell’opera l’influenza di Modigliani, e dei “primitivi” senesi, in particolare Bartolo Fredi per le forme allungate e asciutte dei volti, la resa dei volumi, invece, risente delle riflessioni sulla pittura cubista.

 

Titolo FIGURA

Anno 1984