Torna la rubrica della Pro Loco Bronte dedicata alle antiche preghiere o detti della tradizione popolare brontese. Per l’appuntamento di quest’oggi vi proponiamo due preghiere dedicate a San Vito.

Leggenda vuole che un tempo quando si aveva una domanda che necessitava urgentemente di una risposta bastasse recitare questa preghiera per averne una.

La preghiera in questione prevedeva un rito per funzionare:

– occorreva trovarsi in luogo isolato

– doveva essere notte e non si doveva conoscere l’orario

– bisognava pensare intensamente alla domanda di cui si voleva conoscere la risposta (che doveva essere un sì o un no).

Una volta eseguito il rito bisognava recitare la preghiera, recitare 3 “Padre nostro” e attendere in silenzio. La preghiera è la seguente:

Santo Vito di Monte Reale

E’ il tuo servo che ti viene a pregare

Santo Vito cugino e compare

Un segnale mi dovete dare

Cane abbaiare, asino ragliare, (ringhiare)

orologio suonare.

Una volta terminato il tutto si riceveva una risposta alla domanda tramite dei segni che potevano essere i seguenti:

– Un cane abbaiava: se abbaiava meno di 3 volte, la risposta era un no. In caso contrario, era un sì;

– Un campanile suonava: se suonava meno di 3 volte, la risposta era no. In caso contrario, era un sì;

– Un signore diceva una frase enigmatica: in base alle sue parole, si poteva intuire la risposta.

Di seguito un’altra preghiera dedicata a San Vito, questa volta si tratta di una preghiera di protezione contro i morsi dei cani:

Santu Vitu Santu Vitu

Pi tri voti ti lu ricu

‘Luntanatimi stu cani

Chi mi vori pizzicari.

X 3 VOLTE